Pubblichiamo con piacere la riflessione della prof.ssa Paola Diridoni (Liceo “Michelangelo” di Forte dei Marmi) dedicata all’esperienza maturata nell’ambito dei progetti danteschi promossi dalla Società Dante Alighieri – Comitato di Firenze e dall’Accademia della Crusca.
Attraverso il racconto delle attività svolte in classe, il testo mostra come lo studio di Dante possa trasformarsi in un’occasione di ricerca, creatività e crescita personale, capace di coinvolgere gli studenti ben oltre i tradizionali percorsi didattici. Dalle ricostruzioni astronomiche ai videogiochi, dalla musica alla land art, emerge un’esperienza educativa che ha posto al centro le parole di Dante come strumento di conoscenza, collaborazione e libertà.
Ringraziamo la prof.ssa Diridoni per aver condiviso questa preziosa testimonianza, che documenta con efficacia il valore culturale e formativo di progetti capaci di mettere in dialogo scuola, ricerca e partecipazione attiva.
