Il progetto “Poetesse medievali. Versi nascosti, voci ritrovate” è il frutto di un lavoro di squadra corale, consapevole e appassionato, nato con l’obiettivo di riportare alla luce le voci femminili dimenticate della letteratura medievale, e di trasformarle in occasione educativa e culturale per le giovani generazioni.
Ideato dalla Società Dante Alighieri – Comitato di Firenze, rappresentata dalla Presidente Isabella Gagliardi e dalla Presidente della Sezione Giovanile Giulia Lovison, il progetto si realizza grazie al contributo della Fondazione CR Firenze, che ne ha reso possibile l’attivazione nelle scuole del territorio.

Il percorso è costruito in collaborazione con il Master “Educare al patrimonio culturale con la storia e la memoria. Costruire comunità tra scuola, musei e territorio”, diretto dal Professor Stefano Oliviero, e con il Progetto Memoriale (Università degli Studi di Firenze – Regione Toscana).
A coordinare e sviluppare i contenuti scientifici e didattici del progetto vi è un team interdisciplinare di esperti.
Isabella Gagliardi

Isabella Gagliardi è Professoressa ordinaria di Storia del Cristianesimo e delle Chiese presso il Dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze; membre associé del Laboratoire LEM UMR 8584 Laboratoire d’études sur les monothéismes di Parigi, Directeur d’Etudes Associé, DEA 2022 presso Fondation Maison de Sciences de l’Homme a Parigi e Senior Fellow e membro dello Staff Accademico dell’Istituto di ricerca statunitense The Medici Archive Project, associata al CNR ISEM. Inoltre, coordina la sezione Cristianesimo del Dottorato Nazionale di Studi Religiosi ed è membro del collegio del dottorato di Studi Storici dell’Università di Firenze. Partecipa a gruppi di ricerca nazionali e internazionali. Si occupa di storia dei movimenti religiosi dalle società antiche a quelle proto-moderne; la storia del culto dei santi nei loro dinamici rapporti tra il livello istituzionale e quello carismatico; la trasmissione delle memorie agiografiche, delle identità religiose e dei testi ascetici nel contesto storico mediterraneo; la storia delle esperienze religiose con particolare attenzione alla storia delle donne; la storia della formazione delle coscienze indagata principalmente attraverso le fonti religiose nel contesto euromediterraneo anche in un’ottica comparativa.
Luca Bravi

Luca Bravi è ricercatore presso il Dipartimento di Formazione, lingue, intercultura,
letterature e psicologia dell’Università di Firenze, dove insegna Storia dei processi
formativi. Si occupa di storia sociale dell’educazione in relazione alle politiche d’inclusione
in Europa, di storia dei media rispetto alla loro influenza nei contesti educativi e di processi
storici d’inclusione, attraverso percorsi di valorizzazione della memoria europea nei
processi formativi.
Stefano Oliviero

In lavorazione
Giulia Lovison

Giulia Lovison ha di recente ottenuto il Dottorato di Ricerca in Storia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Attualmente è cultrice della materia in Storia del Cristianesimo e delle Chiese presso l’Università degli Studi di Firenze. Si occupa dei secoli XV e XVI riguardo la questione della stregoneria, i frati Predicatori, la tanatologia e la storia di genere.
Silvia Bencini

Silvia Bencini è una borsista di ricerca presso il dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia, presso l’Università degli Studi di Firenze. Si occupa di storia sociale dell’educazione, in relazione alle politiche della memoria europea.
Marianna Di Rosa

In lavorazione
Grazie al loro contributo, il progetto unisce ricerca accademica, pedagogia, formazione e sensibilità civile, offrendo alle scuole un’esperienza culturale profonda e trasformativa.
