Cosa significa proporre oggi le poetesse medievali nelle scuole?
Perché farlo? E cosa c’è in gioco, oltre la storia letteraria?
Il percorso “Poetesse versus Principesse”, che anima l’azione progettuale nelle scuole secondarie, nasce da una domanda urgente e profonda:
“Chi racconta davvero la nostra memoria culturale?”
Per troppo tempo la storia delle donne nella letteratura è stata cancellata, marginalizzata o derisa. Il nostro progetto nasce non per rievocare il passato in modo nostalgico, ma per rimettere in circolo una memoria viva, capace di trasformare il presente e ispirare il futuro.

Obiettivi del progetto
- Restituire giustizia e visibilità
Riconoscere e valorizzare l’impegno delle intellettuali donne nella storia, contribuendo ad ampliare il patrimonio culturale immateriale condiviso. - Ispirare le nuove generazioni
Le poetesse medievali diventano modelli di coraggio intellettuale, capaci di parlare oggi a chi si sente escluso, scoraggiato o invisibile.
Le loro storie insegnano che l’intelligenza e la cultura possono essere veri ascensori sociali. - Combattere i pregiudizi di genere
Attraverso laboratori di scrittura, lettura e creatività, si stimola nei ragazzi e nelle ragazze una riflessione attiva sul ruolo della donna e sull’uguaglianza nei percorsi educativi e culturali. - Denunciare la cancellazione della memoria
Il progetto mette in luce gli effetti negativi della cosiddetta cancel culture storica, mostrando come intere voci femminili siano state espunte dai canoni letterari per precise scelte ideologiche ottocentesche. - Valorizzare la cultura umanistica come strumento di libertà
Studiare le poetesse significa allenarsi al pensiero critico, al rispetto delle differenze e alla costruzione di una società pluralista.
La cultura umanistica è presentata come una chiave per contrastare stereotipi di genere, discriminazioni etniche e marginalità sociali.

Il progetto è sostenuto dalla Fondazione CR Firenze, che ha creduto nel suo valore formativo e sociale, rendendone possibile la realizzazione all’interno delle scuole del territorio.

Questo progetto non è soltanto un recupero storico, ma un’occasione formativa che coinvolge scuole, docenti, studenti e studentesse in un percorso di riscoperta, consapevolezza e cittadinanza culturale.

Nei prossimi articoli racconteremo le voci delle poetesse, i laboratori nelle scuole, gli eventi pubblici e tutte le tappe di questo viaggio condiviso.
Il percorso continua.
E ogni parola ritrovata sarà una luce in più nel presente.

