
Giovedì 19 giugno 2025 si è tenuta, presso il Centro Servizi Culturali per Stranieri dell’Università di Firenze, la lezione “Dante e la musica: dai cori angelici alla musica delle sfere celesti”, tenuta da Davide Fara. L’incontro è stato presentato e coordinato da Diego Volpe.

L’occasione è stata la presentazione del volume “La Musica di Dante” (Aracne, 2023), un’opera collettanea che raccoglie studi e riflessioni su un aspetto spesso trascurato ma essenziale della Commedia: il rapporto profondo e simbolico tra parola poetica e dimensione musicale.
Il dialogo tra musica e poesia, emerso nelle pagine del libro, è stato ripercorso durante l’incontro attraverso gli interventi degli studiosi che hanno contribuito alla pubblicazione. La conferenza ha offerto così uno spaccato critico sullo stato degli studi, rivelando quanto la musicologia e la letteratura abbiano intrecciato i loro percorsi per restituire alla Commedia anche la sua dimensione sonora.

Particolare attenzione è stata data all’evoluzione dell’interesse accademico sul tema, con un focus su come dal Novecento in poi sia cresciuta la sensibilità critica nei confronti della “musica” in Dante: non solo come immagine o metafora, ma come parte viva della sua visione cosmica e spirituale.
Un appuntamento che ha saputo coinvolgere non solo il mondo universitario, ma anche un pubblico più ampio, grazie al doppio formato in presenza e online, a testimonianza della volontà del Comitato di Firenze della Società Dante Alighieri di rendere sempre più accessibili e condivisi i saperi legati al nostro patrimonio culturale.

Se sei interessato al libro, trovi ulteriori informazioni e la possibilità di acquistarlo al seguente link: https://www.aracneeditrice.eu/it/pubblicazioni/la-musica-di-dante-davide-fara-9791221803174.html

Pur aperta a tutti, la lezione è stata rivolta agli studenti che hanno partecipato al progetto sulle poetesse medievali, reso possibile grazie al prezioso sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, che ha creduto sin dall’inizio nella forza educativa e civile di questa iniziativa.




